Lo chef italiano stella Michelin Luca Marchini: “Ho creato la linea di conserve Bottega Da Re per entrare davvero nelle case delle persone attraverso il cibo”

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Il nome di Luca Marchini è sinonimo di alta cucina italiana. E questo chef, nato nella Toscana nel 1971, ma residente a Modena da quando aveva diciassette anni, è un esempio di amore per i sapori della sua terra e anche di auto-miglioramento.

A Luca Marchini non bastava il suo Ristorante L’Erba del Re o la sua Stella Michelin ottenuta nel 2008, o il suo Catering Erba del Re, o la sua Amaltea Cooking School o la sua Trattoria Pomposa-al Re. Fronte alla situazione di confusione causata dalla pandemia e segnata dalle chiusure temporanee delle sue diverse attività, ha deciso quindi di creare una nuova linea di prodotti in conserva con l’intento di venderli direttamente a terzi e anche attraverso il negozio online, inaugurata nel settembre 2020.

Questo amante della gastronomia ha deciso di non restare bloccato in attesa che la situazione migliorasse e ha scelto di aprire nuovi mercati e condividere la sua passione per i sapori più preziosi dell’Emiliana e di tutta l’Italia in formato cristallo.

Confezioni di ogni tipo, dalle verdure sott’olio, ai peperoni arrostiti, ai sughi semplici, frutto di anni di ricerca e sperimentazione nel suo ristorante. Senza dimenticare in ogni momento le basi: materie prime, tecnica e amore per la cucina.

Molto è già stato scritto su Luca Marchini. Tuttavia, daTERRA Food-Tech® vogliamo saperne di più. Perciò questa intervista che questo chef stella Michelin ci ha concesso volentieri.

Hai conosciuto l’arte della gastronomia grazie a grandi chef come Massimo Bottura, con cui hai iniziato a lavorare, Bruno Barbieri e Jean Louis Nomicos. Tuttavia, sappiamo che il tuo amore per la cucina viene dalla tua infanzia. Quando hai scoperto la tua passione per la cucina?

Ero un ragazzino che curiosava sulla tavola tra le ricette di mamma e nonna ed ero affascinato (anzi totalmente coinvolto) da ciò che si poteva creare con ingredienti anche semplici. Sembrava una magia e io sono sempre stato un goloso.

Hai creato il Ristorante L’Erba del Re nel 2003. E da quel momento è stato un continuo, nel 2004 hai aperto il Catering Erba del Re, 2011 la Scuola di Cucina Amaltea, nel 2015 la Trattoria Pomposa – al Re gras e, ora , la tua nuova linea di conserve. Perché? Non ne hai abbastanza col ristorante?

Ne puoi mai avere abbastanza di un’arte che veneri? La buona cucina può essere declinata in mille modi diversi… non è fantastico scoprirli di volta in volta? Una linea di conserve che arriva direttamente a casa è un modo per avvicinarsi alle persone e far loro compagnia anche a casa, senza essere invadenti. Ogni ricetta pensata ora può raggiungere chiunque in Italia e all’estero.

Conserve Bottega da Re di Luca Marchini

La linea di conserve Bottega da Re dello chef stella Michelin Luca Marchini

Concentriamoci sulla tua ultima attività, l’inscatolamento. Perché hai deciso di creare una linea di conserve?

Ho creato questa linea di prodotti con un obiettivo ben preciso: entrare davvero nelle case delle persone attraverso il cibo. Non solo… con questa linea smart di sapori gourmet possiamo accompagnare le nuove abitudini o necessità delle persone.

Cosa ha significato per te e, vista la situazione attuale, questa apertura?

Ha significato una nuova sfida per tutto lo staff. Se la qualità delle materie prime è la stessa che uso nei miei ristoranti, il metodo di conservazione, senza conservanti artificiali, ha richiesto studio e prove. Ma noi volgiamo continuare a scoprire, a migliorarci e soprattutto a cercare un dialogo vero con le persone… anche a casa loro.

A tutto lo staff è stato richiesta una ulteriore specifica formazione e questo li ha arricchiti di esperienze. Ricavi e vendite non sono ancora stabili, il mercato è di fatto una conversazione e per capire la “Babele di gusti” c’è bisogno di tanto ascolto oltre che di ottimi prodotti, gli stessi che tu vorresti offrire alla tua famiglia.

Pensi che il mondo dell’inscatolamento sia una nuova opportunità di business?

Più che “nuova opportunità” direi “evoluzione di abitudini”. Ciò che cambia è quello che offri: le materie prime, la lavorazione artigianale, l’esperienza di anni nell’alta Cucina e i tanti racconti di un Territorio speciale.

Quando parli di tecnica in cucina e nel mondo delle conserve, quanto è stata importante l’autoclave TERRA Food-Tech®?

È stato importante tanto quanto lo è la sicurezza alimentare. Una buona ricetta non basta, il prodotto è finito quando l’eccellenza delle materie prime e l’autenticità della ricetta sono conservate intatte e inalterate.

Quali problemi hai dovuto affrontare quando si trattava di conservare il cibo?

Come posso offrire il mio miglior prodotto facendolo arrivare inalterato a casa delle persone? Come scongiurare qualsiasi tipo di ossidazione strutturale ed estetica? Ecco il ruolo importante della tecnologia: garantire integrità al prodotto per offrire sicurezza al cliente. Dopo alcune prove abbiamo trovato la tecnologia giusta.

Hai avuto il consiglio di TERRA Food-Tech®? Come è stata la tua esperienza con la nostra azienda?

Ottima esperienza, soddisfa le aspettative e permette di lavorare con qualità. Di certo un ottimo acquisto.

Perché consiglieresti TERRA Food-Tech® ad altri chef come te?

La consiglierei perché è un’ottima soluzione per garantire la qualità e la “resistenza” della ricetta. Un ottimo partner per promuovere la propria linea prodotto.

Quali progetti futuri ha Luca Marchini, in generale, e per quanto riguarda la sua linea di conserve in particolare?

Il progetto è testare i gusti delle persone e ingrandire la scelta della linea prodotto, esplorando le meravigliose ricette del territorio italiano, tra conserve, grandi lievitati e pasticceria.

Grazie Luca Marchini per averci concesso questa intervista. Vi auguriamo molti altri successi futuri. A sempre!

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