Laboratori condivisi: un’opportunità per lanciare nuovi prodotti artigianali per i produttori locali

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I laboratori condivisi consentono ai produttori locali di avere un’officina con macchinari professionali senza la necessità di sostenere un investimento iniziale, con la consulenza e la possibilità di poter verificare la fattibilità del proprio progetto prima di realizzarlo in autonomia.

I laboratori condivisi sono attualmente una tendenza al rialzo, sia nella sfera pubblica che in quella privata. Si tratta di un’iniziativa che, oltre a dare impulso a nuovi progetti legati al settore agroalimentare, consente ai piccoli produttori di risparmiare sui costi di realizzazione dell’infrastruttura iniziale, dove possono mettere in pratica le proprie conoscenze, acquisire esperienza e verificare la fattibilità del suo potenziale business. Comporta anche il rilancio dell’economia locale e del commercio locale.

Per questi motivi, sempre più comuni, istituzioni, cooperative e associazioni stanno scommettendo su questo tipo di iniziative, intese come un incubatore di imprese dove imprenditori possono convivere con altri produttori locali, promuovendo così il tessuto imprenditoriale locale.

Inoltre iscriversi ad un laboratorio locale consente di avere il supporto necessario per soddisfare a tutte le garanzie e alle normative sanitarie rilevanti al momento del lancio sul mercato di un prodotto agroalimentare. Allo stesso modo, significa avere tutta la documentazione per avviare un’attività di trasformazione agroalimentare, ricevere formazione e assistenza per valutarne il processo produttivo, le formulazioni, gli ingredienti, l’etichettatura e anche sviluppare studi di fattibilità per nuovi prodotti.

Autoclavi TERRA Food-Tech per pastorizzazione e sterilizzazione, presenti in laboratori condivisi.

I produttori possono godere del laboratorio collettivo normalmente per un massimo di 4 anni, estendibile a due, nel caso di spazi pubblici. Il successo di questi laboratori, nella maggior parte dei casi, si traduce nella creazione di un proprio laboratorio in cui continuare a sviluppare la propria attività.

I laboratori condivisi dispongono delle attrezzature necessarie per la produzione e conservazione dei prodotti alimentari: frigoriferi, congelatori, forni, autoclavi che sterilizzano e pastorizzano, pastorizzatori, vetroceramica e confezionatrici sottovuoto. I soci, in cambio di un prezzo/ora in rate mensili, hanno un’agenda condivisa in cui possono riservare lo spazio quando ne hanno bisogno, purché sia libero.

Laboratori condivisi: VEAMAT, laboratorio del Comune di Tagamanent

Laboratori condivisi, il laboratorio del Comune di Tagamanent

VEAMAT, il Vivaio Comunale delle Aziende Alimentari del Comune di Tagamanent, è un chiaro esempio di laboratorio collettivo locale sviluppato da un Comune e che gli sta permettendo di espandersi e di aggiungere maggior valore all’economia agroalimentare locale. Creato nel 2017, ha lo scopo di rilanciare il tessuto produttivo agroalimentare della regione, offrendo agli imprenditori e alle microimprese del settore, uno spazio e strutture comuni dove sperimentare e testare la fattibilità del proprio progetto.

Per conoscere maggiori dettagli su un laboratorio condiviso, ti consigliamo di leggere questo scaricabile che abbiamo sviluppato per VEAMAT o anche la sua esperienza nelle nostre storie di successo, dove potrai conoscere questa iniziativa e tutti i vantaggi che il suo laboratorio collettivo può offrire a un produttore locale.

Consulenza tecnica e alimentare con le autoclavi TERRA Food-Tech®

Autoclavi verticali TERRA Food-Tech® per cuocere, pastorizzare e sterilizzare alimenti, cibi preparati e conserve.

TERRA Food-Tech ® è un’azienda presente in molti dei laboratori condivisi che si stanno creando di recente. L’azienda offre consulenza tecnica e alimentare ai piccoli produttori di piatti pronti e conserve che lavorano con autoclavi. Forniscono formazione, preparazione tecnica e supporto personale per l’avvio e lo sviluppo dei loro prodotti. Aiutano a valutare il processo di produzione, le formulazioni, gli ingredienti e offrono anche supporto tecnico sulla legislazione sanitaria e sull’etichettatura. Per l’acquisto di una qualsiasi delle loro apparecchiature di autoclave, i clienti hanno un primo servizio di consulenza gratuito per i primi 3 mesi, espandibile per un tempo più lungo in base alle esigenze di ogni cliente.

Le autoclavi TERRA Food-Tech® sono progettate per la cottura, pastorizzazione e sterilizzazione di tutti i tipi di alimenti confezionati: frutta, verdura, carne, pesce, zuppe, creme, puree, succhi, marmellate, salse, fritture, paté, piatti pronti… Sono convenienti e garantiscono il rispetto degli standard di qualità nella sicurezza alimentare.

Valuta la fattibilità e la redditività del tuo progetto

Esempi di calcolo della capacità produttiva per diverse tipologie di contenitori con le autoclavi TERRA Food-Tech®.

Inoltre, per facilitare la stima della fattibilità e delle prestazioni del tuo progetto, TERRA Food-Tech ® dispone di un calcolatore online gratuito per calcolare la capacità produttiva per ciclo, ovvero il numero di contenitori sterilizzabili in base al tipo di contenitore e al modello di autoclave.

TERRA Food-Tech®: un ottimo partner per una produzione efficace, veloce ed efficiente

Se vuoi entrare nel settore della trasformazione agroalimentare, sia in un laboratorio collettivo che in proprio, o per scoprire maggiori dettagli e sapere quale autoclave si adatta meglio alle tue esigenze, puoi contattare il Dipartimento Commerciale di TERRA Food-Tech ®.

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